Ciao sono Francesco Cicero.
Progetto campagne e prodotti digitali che non si limitano a “funzionare”, ma sono pensate per generare risultati.
Sono un UX/UI Designer con approccio da Product Thinker: unisco design, CRO e marketing per aiutare le aziende a trasformare siti, web app ed e-commerce in strumenti di crescita concreti.
Non mi fermo all’interfaccia. Analizzo il contesto, individuo i punti critici nel percorso utente e costruisco soluzioni che migliorano conversioni, chiarezza e performance complessiva del prodotto.
Mar. 2026 – in corso
Nov. 2022 – in corso
Apr. 2022 – lug. 2022
Apr. 2025
Mag. 2024 – Gen. 2025
Sett. 2017 – Mar.2021
User Research
Wireframing & Prototyping
Design System
Funnel & Marketing Automation
Customer Journey
Analisi dati e performance
Creatività
Approccio Data Driven
Decision Making
Comunicazione assertiva
Team working
Italiano: madrelingua
Inglese: B2
Spangolo: B1
Figma
Wordrpress
Elementor
Shopify
Lovable
Claude
Adobe Photoshop
Adobe Illustrator
Adobe InDesign
Discover modern city architecture and stunning buildings.
Relax on beautiful tropical beaches with crystal clear water.
Come un vincolo tecnico bloccava l'intera strategia di acquisizione — e come l'ho aggirato.
Come un vincolo tecnico bloccava l'intera strategia di acquisizione — e come l'ho aggirato.
Il cliente operava con un fornitore CMS proprietario, comune nel settore automotive, che non permetteva alcuna personalizzazione reale delle landing page.
Il risultato era pagine standardizzate, lente da aggiornare e impossibili da ottimizzare per le campagne paid. Il bounce rate rifletteva esattamente questo: utenti che arrivavano da un annuncio e trovavano una pagina che non rispondeva alla promessa dell’ads.
Inoltre, non era possibile avere dei tracciamenti chiari e precisi.
Questo impediva anche un analisi oggettiva delle campagne, potendo utilizzare solo il tasso di conversione finale come metrica.
Un utente che cliccava su un annuncio — spesso specifico per modello, offerta o concessionaria — atterrava su una pagina generica, disconnessa dalla promessa dell’ads.
Nessuna coerenza di messaggio, form standard non ottimizzati, nessun elemento che rispondesse alla sua intenzione di ricerca. Il risultato era disorientamento e abbandono immediato.
Il bounce rate era il sintomo, ma il problema reale era un’esperienza che non rispettava il percorso dell’utente.
Il primo tentativo è stato lavorare dentro i vincoli esistenti: ho progettato le pagine su Figma con una struttura ottimizzata per la conversione e passato gli asset al fornitore per l’implementazione.
L’obiettivo era almeno migliorare la gerarchia visiva e la chiarezza del messaggio.
Il fornitore non aveva la flessibilità tecnica per tradurre fedelmente il design.
L’output finale era quasi identico al punto di partenza — stessa struttura rigida, stessi limiti sul copy, nessuna possibilità di inserire elementi dinamici o form personalizzati.
Lavorare dentro quel sistema significava ottimizzare i dettagli di qualcosa di fondamentalmente rotto.
La soluzione è stata uscire dal CMS del fornitore tramite un sottodominio dedicato, costruendo le landing page in autonomia con pieno controllo su struttura, copy e form.
Il risultato è stato immediato:
Lead generati
+%
Periodo
CTR Campagne
+%
Periodo
Bounce Rate
+%
Periodo